Giacomo Belloni
Scanavino. Il grigio e il nero.

Le opere dal 1954 alla fine degli anni '60
Libro Scanavino

"Se leggiamo l'opera di Emilio Scanavino alla luce di quanto abbiamo detto fin qui, possiamo affermare che in essa è espresso il grado di consapevolezza spaziale del momento in cui è stata concepita, elaborata e filtrata dalla sua personalità sensibile.
Le sue superfici grigie e nere recepiscono lo spazio, lo fanno proprio: i segni si immergono nei fondali sofferti per riemergere dallo spazio-superficie come cicatrici lasciate dalla realtà vissuta.
Lo spazio precede, il segno segue.
Senza uno spazio preesistente non avremmo alcun groviglio, alcuna matassa. I segni sono una conseguenza sulla superficie dipinta."
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Giacomo Belloni
Roberto Crippa. La materia, il volo.

Crippa pubblicazione 2