Tutta una questione di filosofia
di Giacomo Belloni 1 min
Nella giungla sterminata dell'editoria sono poche le realtà che hanno avuto la capacità di distinguersi. Riuscire a portare le giuste novità significa aver intuito che la scrittura si deve adattare a un sistema di fruizione evoluto. Il mondo tipografico, forte di una tradizione di oltre 600 anni, nonostante la scossa tellurica dell'ipertesto, rivendica oggi la sua immortalità, vantando una modernità senza precedenti. Chiunque voglia lasciare traccia del proprio passaggio non potrà mai prescindere dalla parola scritta. Ciò che cambia sono le modalità d'uso; si abbandona ogni gerarchia per leggere trasversalmente, saltando randomicamente di argomento in argomento, consentendo ad ognuno la libertà di un percorso di lettura personale ed esclusivo.
Per chi negli anni '60, con l'avvento dei media caldi, credeva che la scrittura avesse esaurito la propria spinta propulsiva si sbagliava di grosso.
Nel nostro piccolo mondo, Platone ha sempre la meglio su Socrate. È sempre e solo una questione di filosofia.